Cosa faccio quando mi chiedi di scrivere per il tuo blog

Quando mi chiedi di scrivere un articolo, ti chiedo, qual è l’argomento? Qual è l’obiettivo? Qual è il target (per allinearmi alla comunicazione rivolta ai tuoi lettori, perché ogni target parla una sola e unica lingua, la sua)? Dove verrà pubblicato?

A volte conosco bene l’argomento, a volte meno o per nulla, in ogni caso il mio mestiere è scrivere perciò è probabile che se non si tratta di illustrare la procedura di partenza di un razzo di SpaceX io ti dica sì! Ci sto.

Ora mettiamo che mi trovi fra i tasti un argomento di cui non so nulla e di un settore che non padroneggio. Che si fa? Da dove parto? Cosa faccio (dopo aver superato il foglio bianco)? Come?

Ricerca: dal macro al micro, dal grande al piccolo

La ricerca è importantissima e richiede attenzione, altrimenti si rischiano cantonate memorabili.

Inizio a documentarmi partendo dal settore di riferimento in tutta la sua ampiezza. Mi avvicino all’argomento leggendo e studiando diversi materiali: possono essere manuali cartacei, siti di informazione, notizie giornalistiche, informazioni e blog di aziende produttrici. Non mi limito ad analizzare una prospettiva sola, leggo e mi documento anche su ciò che a una prima lettura mi appare discordante e contraddittorio, in modo da conoscere sia i lati negativi che positivi di un prodotto, di un servizio o le problematiche di un settore nello specifico.

Dopo questo lavoro di documentazione macroscopico restringo il campo. Comincio ad approfondire nello specifico l’argomento di cui devo scrivere. Vado sempre più in profondità, scoprendo i dettagli e soprattutto attingendo da fonti diverse ovvero utilizzando lo stesso sistema che ho usato prima: sorgenti diverse, provenienze diverse, strumenti diversi, informazioni e punti di vista. A quel punto avrò un’idea di dove mi trovo all’interno del contesto e grazie alla panoramica già acquisita saprò destreggiarmi con più sicurezza e riconoscere meglio le informazioni veritiere.

Non tutte le fonti sono uguali, articoli scritti da chi non sta vendendo il suo prodotto ma facendo informazione saranno più neutre e oggettive, mentre le informazioni date dalle varie case produttrici saranno precise nei dettagli di funzionamento, nei dati contenuti nei manuali, nei meccanismi del loro prodotto, meno sul resto.

Scrivo contenuti veritieri e originali

Non copio i testi, da nessuna fonte, non dal cartaceo, men che meno da articoli che trovo in rete, altrimenti Google penalizzerà il mio testo perché duplicato (e di conseguenza il tuo blog) e la mia professionalità ne sarà compromessa. È fondamentale scrivere contenuti che siano il più possibile precisi, veritieri e inconfutabili. Se sono utile e preciso il tuo lettore avrà un vantaggio nel leggerti, perché troverà davvero le informazioni che cerca, e stai certo che avrà modo di verificare la loro esattezza e veridicità, capirà che sono esatte, e acquisterà fiducia in te e nei tuoi contenuti utili e informativi.

Viceversa ci vorrà molto poco a capire che il mio scritto è superficiale, copiato o parafrasato malamente e che non contiene davvero nulla di nuovo o utile. E questo avverrà a tuo discapito. Quindi non ti dirò che scriverò il tuo articolo in due ore per l’altro ieri e né che mi farò pagare poco perché “tanto cosa vuoi che ci vuole a scrivere un articolo”.

Organizzo le informazioni in ordine di importanza

A questo punto dopo aver raccolto tutte le informazioni scrivo un elenco di punti chiave di ciò che secondo me è utile al target. Dispongo il tutto in una gerarchia, per priorità, dando le informazioni più importanti nella prima parte dell’articolo e via via passando ai collaterali o ai dettagli nella seconda parte. Chiara ha già parlato di come si organizza un post del blog nel precedente post. Una volta fatto ordine sui punti da trattare passo ai paragrafi di approfondimento di ogni punto, dove espongo le informazioni argomentandole e fornendo spunti e dettagli.

Se uso citazioni o informazioni prese altrove cito sempre l’autore (si può fare anche nelle note), dove ho recuperato quella precisa informazione e fornisco il link all’articolo originale. In questo modo il tuo blog o portale darà al tuo target un servizio informativo inestimabile ma soprattutto chiaro, completo, trasparente.

Ci metto del mio, aggiungo stile e originalità nella misura in cui è possibile

Una volta scritto un post del blog o un articolo di cui ora padroneggio il contesto, la materia e lo specifico messaggio, ho la possibilità di renderlo mio, con contenuti nuovi, con ciò che ho imparato, con i legittimi dubbi e le risposte alle domande più frequenti che si farebbero i tuoi lettori, con lo stile che si addice al tuo target, con il tono di voce adeguato e l’esperienza che ho maturato in quel frangente spazio-temporale. Nel frullatore aggiungerei anche un consiglio di cui si sta perdendo l’uso e la semantica: l’uso del buon senso. Farsi guidare dal buon senso è sempre cosa buona.