I buoni propositi: un tuffo nel futuro

Ogni anno questo è il periodo degli aggiornamenti meteo sulla neve e sul maltempo, dei suggerimenti su come riciclare i regali sbagliati, del sondaggio panettone-pandoro/albero-presepe, dei “che fai a capodanno?”, dei film di Natale (la classifica vede sul podio per il settimo anno di fila “Una poltrona per due” seguito da “Pomi d’ottone e manici di scopa” e al terzo posto un pari merito tra “7 spose per 7 fratelli” e “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”).
È poi il momento dei consigli su cosa mangiare per le feste e di quelli per dimagrire dopo le feste.
Le ricette per il menù di capodanno e i segreti per depurarsi dopo le abbuffate sono nella stessa edizione del telegiornale come insieme nella stessa rivista. Così, insieme.
Ma ogni anno in questo periodo si tirano le somme e si riparte con più o meno slancio.

Dicembre è il mese dei bilanci quanto Gennaio è il mese dei buoni propositi

Dei depliant della palestra sparsi per tutta casa, dell’iscrizione al corso on line per perfezionare l’inglese, delle promesse di lavorare meno e guadagnare di più, di dedicare più tempo alle persone quando ce l’hai davanti e meno a Facebook.

Hai deciso che sarai più buona ma senza esagerare, perché il karma è una cosa seria, che smetterai di parlare male di quelli che si sparano le pose in quindici selfie al giorno, di quelli che ti rispondono con ahahaha ad ogni frase di chat o di quelli che ti riempiono di emoticon manco fossero denari.
Hai deciso che prenderai le decisioni prima che altri le prendano per te, che ti lascerai alle spalle le persone sbagliate, che sarai più ordinata, che riuscirai ad organizzare meglio le scadenze di lavoro per non rimanere davanti al portatile fino alle 3 di notte, a pianificare per tempo la revisione della macchina (e cercare di capire/ricordarsi in cosa differisce dal tagliando) a viaggiare di più, e a trovare sempre il tempo per leggere e per una passeggiata.
Fai bene: un nuovo anno è l’occasione per trovare quello che non è andato tanto bene nei dodici mesi precedenti e accantonarlo, guardare in un punto per arrivarci, rimettere in ordine le priorità, togliere doveri aggiungere piaceri o viceversa.

Fai spazio alle cose che contano: ai sogni, sì, ma solo per realizzarli

Non dimenticare che ogni giorno è un Gennaio: è oggi il momento buono per essere migliore di ieri.
Io infatti quest’anno lavorerò sodo per diventare una bambina prodigio.