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BalenalaB verbal design creare un payoff

Il Ghirigoro Bottega

Quando Floriana mi ha detto che aveva bisogno del mio aiuto ero abbastanza terrorizzata. Quello che mi raccontava era molto vago ed era tutto in divenire. Dopo qualche mail e una call avevo ancora le idee confuse.

Un passo alla volta, abbiamo sciolto i nodi, capito da dove partire, dove volevamo arrivare e cosa c’era nel mezzo, cosa serviva al suo business e cosa fosse più sensato fare con il budget che avevano a disposizione.

Partiamo da qui, dalla nebbia in Val Padana ma con un unica certezza, il Ghirigoro Bottega da oggi non si occupa più di matrimoni.

Incipit

“Ciao siamo Floriana ed Elisa del Ghirigoro e facciamo… e siamo… e. e. e.” Panico.

Il Ghirigoro Bottega in questi anni si è fatto conoscere e apprezzare nel campo wedding permettendo a chi si affezionava allo stile e al mondo ghirigoro di farsi avanti manifestando il desiderio di avere la magia della bottega dentro la propria vita.

Piano piano, da esperte di wedding si sono costruite una strada che si è arricchita di stimoli e servizi, dichiarati e non dichiarati: design, grafica, interior, decorazioni, laboratori, diario del matrimonio, consulenze.
Tutto bellissimo ma cosa potevano dire di essere al mondo? Cosa si sentono? Come fanno capire come possono essere utili alle persone che girano intorno alla bottega?

L’oggetto magico

Dopo la prima parte di analisi abbiamo deciso che ci saremmo concentrate sul creare un payoff e una presentazione che definisse i lineamenti del Ghirigoro new edition.

Descrivere cosa è il Ghirigoro non è semplice. Floriana quando ne parla brilla tutta.

È la soluzione per tutti quelli che cercano la perfezione schivando l’omologazione. La risposta a chi chiede di essere visto per davvero, non come categoria, ma come persona. Rappresenta un porto per chi vuole arricchire la propria vita di esperienze, di bellezza e di senso. Portiamo alla luce la meraviglia autentica così che non venga più dimenticata e diventi un amuleto capace di proteggere dalla sfocatura che deriva da questo mercato indottrinato. Vogliamo rappresentare quel tipo di bellezza che si riconosce in un paese di pescatori al mare, dove tutto è favolosamente vero e romantico.

Floriana del Ghirigoro

Il Ghirigoro per come mi viene presentato è un sortilegio (tanto che scherzando, conio per loro l’appellativo di Ghiromanti), faccio fatica a inquadrarlo e allora ne esploro i servizi per poter dare fisicità al loro mondo di meraviglia.

I servizi

I nuovi servizi si articolano tra consulenze e formazione, esperienze, laboratori.

Spose indipendenti, formazione online

È una guida per spose che vogliono un matrimonio bellissimo, ma senza appoggiarsi a una wedding planner. Un percorso online con un kit di manuali creativi, una community di spose indie di supporto, tre consulenze.

Attività virtuose, consulenza

Sono consulenze che aiutano artigiani e piccole imprese a tirare fuori il meglio dalle loro attività e mettere i piedi ai loro progetti e prodotti con un piano creativo evolutivo.

Il Club del Wedding, formazione in presenza

Un salotto aperto per un piccolo gruppo di professionisti del mondo wedding per trascorrere una giornata nella condivisione del loro metodo di lavoro strutturato negli anni e perfezionato grazie agli errori. “Gli spieghiamo le cose assolutamente fondamentali che fregano chi non le fa”, giusto per dirla come la direbbe Flò.

Cittadini liberi, workshop in presenza

Laboratori creativi con professioniste del fare: collage, giardinaggio, ceramica, creazione di candele, ghirlande, piccola stampa, uncinetto, maglia creativa, legatoria, profumeria botanica, enologia e via via lontano, o incontri con specialiste di settori più legati al mondo dell’essere: psicologia, scrittura, meditazione.

Sostanze arredate, servizio di decorazione d’interni

È un servizio di rivisitazione della decorazione d’interni di uno spazio che vuoi rinnovare. Consigli per acquistare mobili, per creare atmosfere, palette, accessori, piante e tessili. Il nome di questo servizio (Sostanze Arredate) è una delle proposte di payoff che Floriana ed Elisa hanno voluto riciclare.

Insomma niente che si possa mettere in una categoria.

Creare un payoff

Con tutte queste premesse creare un payoff descrittivo è fuori discussione, verrebbe un papiro di servizi e azioni e no, non sarebbe proprio lo stile del Ghirigoro. Eppure Floriana ed Elisa hanno proprio questo problema, non riescono a far capire cosa fanno alle persone.

Le ho sentite pronunciare la frase “Lo vogliamo suggestivo ma che descriva anche.” Tié, prendi questo, verbal designer, fai il tuo lavoro.

La loro richiesta è stata di un payoff in italiano, seducente, intenso, ribelle che riuscisse in poche parole a sprigionare un mondo, che fosse come la targhetta sulla porta d’ingresso che aiuta chi passa a capire se entrare o no.

La risposta l’ho trovata nell’assurdo, nel prendere questo tutto incategorizzabile di cui si occupano e invece di nasconderlo o minimizzarlo l’ho messo al centro per quello che è. Nel termine meraviglie che usano di continuo c’è probabilmente tutto il loro lavoro ma manca la parte più materiale e fisica del loro mestiere, quella che diventa soluzione, risposta, bisogno risolto. Da questo concept di praticità sono arrivata a

Rimedi creativi per quasi tutto

Rimedio viene dal latino remedium, der. di medēri ‘curare, medicare’.
Il Ghirigoro è una cura, una medicina dell’anima di quelle che vanno a risanare una normalità che cerca di diventare straordinaria, una vita o uno spazio che ha bisogno di far uscire il suo potenziale.

Creativi perché i loro rimedi sono sempre pieni di sorprese, stupore, meraviglia e caratterizzano la loro area d’azione. Queste due parole rispondono così sia al cosa fanno che al come lo fanno.

Il seguito “per quasi tutto” è quel tocco di ironia delicata, consapevole e sicura di sé che
contraddistingue il Ghirigoro. Di professioniste che comprendono i loro limiti e dentro questi limiti fanno sempre il meglio per essere le numero uno.

È un payoff sincero, particolare, leggermente frizzante.

Il testo di presentazione

In linea con la loro personalità, appassionata, profonda, familiare ed evocativa ho scritto un lungo testo che Floriana ed Elisa utilizzano per presentarsi.

Con questo testo volevano risultare professionali e allo stesso tempo magiche, essere percepite come guide esperte, autorevoli, affascinanti, creative e brillanti che portano là dove sono destinate ad andare, passando per la strada migliore. Tra le cui righe si potesse percepire il sacrosanto mix di tradizione, tecnologia, mitologia, spiritualità, arte, savoir faire.

Per massimizzare le risorse e il budget hanno spezzettato questo testo di presentazione e lo hanno fatto diventare i testi del loro sito integrandolo con i testi che avevano già scritto, ritoccandoli perché potessero essere in armonia con il già esistente (queste due sono due spiriti liberi, inutile ingabbiarle) e soprattutto con le esigenze di una scrittura per il web.

Per esplorare il sito del Ghirigoro e immergerti nel loro mondo puoi seguire la scia luminosa.

Non c’era un te o un altro. C’eri solo tu e l’unico dubbio era che il budget richiesto per noi era impegnativo. Era un “vorremmo lo sguardo di BalenalaB sul Ghirigoro per dire finalmente al mondo che lavoro facciamo” e così è stato.
Proseguendo ho scoperto che c’era quel percorso di domande e riflessioni molto intenso. Ha bloccato un po’ il tutto, ma giustamente. C’erano ancora questioni aperte e ce ne sono tuttora.
L’aspetto che mi è piaciuto di più della nostra collaborazione è stato vedere il Ghirigoro attraverso le tue parole, mi ha dato uno slancio. Il payoff del Ghirigoro è molto prezioso e ci aiuta a sentirci a casa, cosa che non succedeva da un po’ troppo tempo. E poi mi hai aiutato a mettere ordine nelle parole, nelle idee e nel modo di esprimere la bottega. Ho utilizzato uno dei payoff proposti come titolo di un servizio. Ho tagliato un sacco di rami secchi della comunicazione. Ti raccomanderei a tutte le mie amiche se tutte le mie amiche non ti avessero già assunta 🙂

Floriana Brianti, Ghirigoro Bottega