Entusiasmo e pianificazione per una strategia d’impresa efficace

Se ti sei trovato ad iniziare la tua attività pieno di buoni propositi e di cattive paure sai che quello che farai da quel momento in poi si rifletterà inevitabilmente sul tuo futuro. Al di là della trilogia analisi-formulazione-attuazione ecco  5 consigli en passant per pianificare una strategia d’impresa fin dai blocchi di partenza. Pronti? Via!

1) Affidati a professionisti

Affidarsi a professionisti che hanno fatto della comunicazione una professione, sia che tu abbia bisogno della strategia di comunicazione o di contenuti di qualità per un sito che ti rispecchi e promuova i tuoi servizi, ti permette di:

risparmiare tempo, con il tempo risparmiato puoi fare il tuo di lavoro, quello che sai fare meglio e non ti devi preoccupare di farne un altro molto probabilmente male e senza risultati;

non buttare i soldi alla prima facile “sirena” da catena di montaggio del marketing versione “spariamo nel mucchio”;

– avere una strategia di comunicazione a medio/lungo termine che sia efficace nel tempo e che funzioni davvero, proprio quando altrimenti ti saresti domandato in un doloroso ritornello: ma perché io e il deserto, ma perché non converto?;

– avere risultati misurabili che arrivano da una fonte certa e affidabile, degna di fiducia, professionale, da un esperto che ha lavorato duramente e si è formato per ottenere le competenze che possiede;

– aver la possibilità di “aggiustare il tiro” se necessario nel corso del tempo, senza eliminare tutto quanto di buono fatto dopo tot mesi preso dal panico.

E se non hai la possibilità di affidarti a un social media manager per la comunicazione sui social puoi fare un corso di formazione, non improvvisarti con puntini su puntini e un italiano ingrato.

BalenaLa citazione Brand

2) Sii lungimirante

Perché?
– perché tendiamo a dimenticare le scelte sbagliate che abbiamo fatto nel passato, perché ci dimentichiamo di quando avevamo fretta e dovevamo andare online subito e a tutti i costi, perché era quasi Natale, “perché sì”, “perché l’ho detto io”, perché dovevamo spendere poco (ovvero “il giusto secondo me”);

– perché non guardare solo a quello che succederà stasera o domani ti permetterà di essere efficace, di crescere esponenzialmente, di non buttare soldi e tempo, di anticipare i problemi, di affrontare le insidie con la sicurezza di un bel salvagente personalizzato con sopra il tuo nome (e una faccina).

3) Non tralasciare mai la pianificazione finanziaria

Dal macro al micro, “fare i conti” e pianificare finanziariamente ogni aspetto della propria attività in modo preventivo ci permette di farci fare meno ricette per lo Xanax e di essere meno colti alla sprovvista (leggi bene: meno, non essere colti alla sprovvista è impossibile). Come?

prevedi le spese (personali e derivanti dall’attività) e poi moltiplica il risultato per 1,5: questo comincerà ad assomigliare a quello che spenderai veramente;

non spendere i soldi dello Stato (almeno il 33% del tuo fatturato se sei nei minimi fino al 55% del tuo fatturato se sei nel regime ordinario);

– non spendere i soldi del tuo commercialista, della tua pensione, della tua formazione, delle tue vacanze, prevedi tutte le spese facendo una valutazione preliminare annua;

calcola gli imprevisti e moltiplica il risultato per 1,5;

– pianifica una gestione finanziaria mensile: io ad esempio ho sviluppato un programmino in excel di controllo e pianificazione che riepiloga uscite e entrate mese per mese, che calcola la media mensile e le differenze con il mese precedente, che si basa sui netti esentasse e raffronta le spese sul netto, ogni spesa mensile e annuale è pianificata per previsione di importo e scadenza; le entrate e le uscite sono collegate ad un altra griglia in excel che regola le entrate e le uscite del conto corrente dove è gestita la fatturazione: il lordo, il netto virtuale (tolte le tasse ma non le spese), il netto reale (quello che ti dovrebbe rimanere in tasca, il tuo vero potere di acquisto);

– grazie alla pianificazione puoi organizzare la formazione, la sponsorizzazione della tua attività, il marketing, le spese d’impresa, quello che puoi o vuoi re-investire nella tua attività, puoi averne un’idea, forse non sarà ancora la realtà, ma non sarà lontana quanto un miraggio “ma dove sono finiti i soldi per?”.

4) Lascia le magie ai maghi (o alla Disney):

– niente facilismi e scorciatoie: voglio essere trovato su internet domani, ma soprattutto, “perché non sono al primo posto su Google?”;

– niente Cenerentola di fortuna: “speriamo che proprio lui trovi la mia scarpetta”;

– niente Natale tutti i giorni;

– niente affidarsi al sentito dire e alle promesse di facili garanzie;

– niente cugino superdotato che “sa scrivere in italiano ed è pure laureato!”;

– non seguire per forza quello che dicono i manuali;

– non accontentarti di fare solo un corso una botta e via;

– non ignorare l’istinto;

– non prendere per oro colato post come questi ma prendi solo quello che ti serve;

– permettiti di commettere errori e poi rialzati.

5) Sii entusiasta e condividi!

Le regole possono essere fastidiose ma permettono di fare un buon lavoro di strategic management e di non scontrarsi con problemi successivi molto più grandi. Ma esistono le eccezioni, non dimenticarlo. Fai attenzione, costruisci con metodo ma asseconda l’entusiasmo e condividilo, sarà una bella esperienza, e tu stai salpando sulla nave che va nella direzione giusta, buon viaggio!