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Oggetti geometrici di ferro e rame

ODA, Officina di Architettura

Non so se hai mai fatto attenzione ai testi web degli studi di architettura: nel 90% dei casi nel sito ci sono immagini molto curate, evocative e perfette abbinate a testi scarni e poco pensati, frasi generaliste o linguaggio di settore che nascondono un vuoto di identità. Un approccio solitamente autoreferenziale che genera un distacco e trasmette snobismo. Il risultato? Chi arriva presto se ne va, pensando non è alla mia portata oppure perché dovrei scegliere loro?.

Gli architetti di ODA non sono così, loro sono vitalità e molte sfaccettature, una famiglia allargata di professionisti che si appassionano a ogni progetto, spiega se non hai capito, riprova se non funziona, trova una soluzione diversa e a volte inaspettata che sa unire la parte estetica con la parte funzionale. Eppure, quando ci incontriamo, i testi del loro sito stanno raccontando una storia che non è la loro: un po’ per pigrizia, un po’ perché così fanno anche gli altri e la paura di allontanarsi dal modello standard c’è, anche loro si sono barricati dietro parole generiche e frasi fatte tipiche del loro settore.

Hanno un sito datato che, come spesso succede non segue gli sviluppi aziendali, i cambiamenti, le consapevolezze che con il tempo un brand acquisisce sulla propria identità. Sui social che curano con puntualità, hanno una comunicazione più fresca e moderna, empatica e informale, mentre il sito è completamente scollegato a causa del tono di voce istituzionale concentrato sulla descrizione dello studio più che sulle esigenze che possono risolvere con il loro lavoro.

Perché rifare i testi del sito

Era arrivato il momento di definire la personalità di ODA per permettere alle persone di poterli scegliere già dalle prime righe. La personalità, per me è un lavoro che riguarda la scelta dei contenuti e la forma che utilizziamo per raccontarli.

Il contenuto

Per ODA è importante che a livello di contenuto, dai testi vengano fuori 4 aspetti:

  • la loro affidabilità, in quanto partner seri e professionali capaci di risolvere problemi e rendere possibili le idee;
  • la loro capacità di proporre soluzioni differenti: si aggiornano di continuo e questo essere sempre sul pezzo li porta a realizzare progetti che sanno guardare avanti, pensati per un cliente e uno solo, con la sua storia e le sue esigenze;
  • la multidisciplinarietà perché ODA si spacca in 3 e si ricompone ogni volta. Ogni progetto passa attraverso le mani di Emma, Federico e Monica e ognuno di loro dà un apporto fondamentale e risolutivo.
Oda founders

Ma non erano 4? Sì, la quarta cosa è forse la parte più importante: il perché in ODA si fa questo lavoro, come si fa, in cosa si crede, perché scegliere loro e non un altro studio qualsiasi in Abruzzo o in Italia. Il manifesto.

Manifesto di Oda, studio di architettura
Manifesto di Oda, studio di architettura

La forma dei testi: da noiosi e fumosi a piacevoli e chiari

A livello di forma e tono di voce volevano trasmettere professionalità e positività strizzando l’occhio alla parte emozionale e vivace del loro lavoro, per questo ho scelto un tono di voce appassionato, chiaro fino alla trasparenza, moderno. Nel settore dell’architettura si trovano tanti esempi di chi non dicendo lascia intendere o di chi dice con linguaggio tecnico per sentirsi professionale (senza raggiungere lo scopo quasi mai): Con ODA mi sono permessa di osare nella trasparenza e con la sincerità.

Oda, studio di architettura in Abruzzo
Oda, officina di architettura, quello che manca

Il pubblico

Non volevano più il solito sito freddo di architettura stile Archistar, ma un sito che suggerisse curiosità e trasmettesse l’amore per questo mondo. Durante il percorso, i due punti chiave per rendere possibile questo, sono stati:

  • definire la loro identità
  • delineare il loro pubblico

Il target di ODA è pratico e colto, rispetta e comprende il lato tecnico del loro lavoro, ha bisogno di un referente che pensi a tutto così da non doversi più preoccupare di niente. Sono persone che si lasciano guidare da una forte componente emotiva nella scelta di fornitori e soluzioni, per comprare hanno bisogno di fidarsi e questo rapporto di fiducia ho voluto crearlo sin da subito.

Oda, officina di architettura, praticità
Oda, testi del sito

Se dovessi descrivere il percorso che ci ha portato al nuovo sito, la casella di partenza sarebbe una Balena. Una balena ci ha traghettati con le sue parole dentro l’anima del nostro studio. Conoscevamo Marino, il questionario, ma non sapevamo quanto sarebbe stato schietto e duro con noi. Ci ha messo davanti a noi stessi, il nostro passato, presente e futuro. Un viaggio stupendo con i suoi giorni sì e i suoi giorni no. Il budget ci spaventava ma la call iniziale che abbiamo fatto ci ha fatto capire che era un ottimo investimento. Quando le parole sono arrivate le abbiamo lette tutte d’un fiato, come quando aspetti una lettera dall’innamorato per capire se gli sei piaciuto/a o meno. Dalle nostre parole, Chiara ha tirato fuori la nostra essenza, quello che siamo: una famiglia allargata di entusiasti architetti, ingegneri e geometri.

Monica Merlotti, Founder ODA