Lo stile nella scrittura: l’importanza della forma

Identificare il contenuto di cui vuoi parlare è solo l’inizio del lavoro.
Il resto riguarda il punto di vista, la relazione che vuoi creare, la scelta delle parole, del tono di voce, la proporzione tra le informazioni, la struttura, il rapporto tra testo e contesto, la fusione di elementi descrittivi, riflessioni, narrazioni, spiegazioni: in 4 parole, lo stile nella scrittura.

Il come lo diciamo è parte del cosa vogliamo dire, infatti la forma è il primo messaggio che riceviamo, la forma è un contenuto.

Guarda per esempio cosa mi ha scritto Eventbrite:

eventbrite esempio stile nella scrittura

Che informazione dà? Cosa ti trasmette? Cosa capisci di Eventbrite?
Il “salve” è abbastanza formale, il tono è distaccato “questi sono i tuoi biglietti, questa è la tua conferma, apri, scarica”, i contenuti sono tutti sullo stesso piano.
Probabilmente hai ricevuto l’informazione che cercavi e sei contento. Certo, non ti fa venire voglia di andare all’evento ma che importa, hai tutto quello che ti serve per andarci.

Guarda pochi mesi dopo, cosa succede.

Eventbrite esempio stile nella scrittura 2

Eventbrite ha capito cosa precede l’arrivo dei biglietti via mail: l’ansia che non arrivino. Allora la prima cosa che fa è tranquillizzare. Quel “tutto a posto” mette di buon umore, fa sentire capiti, rilassa.

Il contenuto è lo stesso, l’azienda è la stessa, la forma è diversa. Quale dei due messaggi è più efficace? Quale mi rimane in mente? Quale mi racconta di più di Eventbrite e allo stesso tempo racconta più anche di me? Va beh, sono domande retoriche ma intanto inizia a pensarci.

Anche il “tieni i tuoi biglietti a portata di mano” è un’informazione + un consiglio rivolto a me, ed è molto più ricco di “questi sono i tuoi biglietti”. Bottone, grandezza del font e colori fanno il resto: tutto è chiaro, c’è una gerarchia nelle informazioni che mi guida, provo un sentimento positivo che mi aggancia, trovo le informazioni che mi servono e posso compiere un’azione. Fantastico.

La forma: lo stile nella scrittura

“La forma mette ordine, esalta, soccorre”.
Scrivi più bianco. 

Quando dico “stile” forse la prima associazione che farai è la moda. I vestiti che indossi inviano un messaggio agli altri, indipendentemente dal fatto che tu ne sia consapevole, eccoci davanti al famoso abito che fa il monaco. Una persona che veste con stile è una persona che coltiva consapevolmente e intenzionalmente un messaggio su se stesso attraverso vestiti e accessori. Lo stile nella scrittura è la corrispondenza tra quello che sei, come ti racconti e l’intenzione e la consapevolezza che ci sono nel mezzo: comporta una serie di scelte necessarie in cui decidi cosa tenere e lasci andare ciò che non ti rappresenta, come ha fatto Eventbrite.
Lo stile è l’abito che utilizza il tuo messaggio per presentarsi alle persone; più ne sei consapevole, più questa armonia tra contenuto e forma ti è utile.

Perché lo stile di scrittura è importante per il tuo business?

Per tre motivi almeno.

Racconta chi sei

Lo stile è il tuo DNA. Trovare il tuo stile significa comunicare chi sei alle persone a cui desideri parlare.

È anche vero il contrario: se non sai chi sei, è difficile avere uno stile e di conseguenza molto più difficile farti capire e rimanere nella mente delle persone. Lo sforzo iniziale di decodifica della tua identità e la fatica nella ricerca del tuo stile saranno ripagati nel tempo quando verrai riconosciuto da come parli.

Per farti capire quanto è importante il modo che scegli per comunicare prendo un pezzo del Vangelo che anche se non riguarda la scrittura nello specifico né il business può esserci utile:

«Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?»

(Luca 24,29-32)

Lo riconobbero nello spezzare il pane, così dice il Vangelo di Luca parlando dei due discepoli di Emmaus che incontrano Gesù. Si può dire che lo spezzare il pane sia la cifra stilistica di Gesù. Il gesto dello spezzare il pane che altre volte aveva fatto, è la forma del messaggio di Gesù, di quel mettersi al servizio che predicava. Spezzare il pane e distribuirlo è un segno che svela l’identità di Gesù.

Ti collega a chi legge

Uno stile sciatto o inappropriato affatica o impedisce la comprensione del messaggio. Quando uno stile ti rappresenta, ti fa guadagnare la fiducia delle persone perché percepiscono che parla di te e di loro. Suona vero, non è una presa in giro, manifesta interesse, impegno, premura.

Contribuisce a formare la cultura dell’attenzione

Non riguarda solo te, studiare il proprio stile è un lavoro che aggiunge bellezza al mondo, alla comunicazione, che promuove la cultura dell’attenzione. Sembra uno strano obiettivo per un messaggio di marketing eppure non possiamo credere che le nostre scelte personali non abbiano un impatto sulla collettività. Non riguarda solo noi, riguarda la cultura che contribuiamo a formare, l’atteggiamento verso ciò che ci circonda.

Coltiva lo stile nella scrittura

Se vuoi iniziare a scoprire il tuo stile, diventa un buon lettore. I migliori comunicatori non sono solo avidi lettori ma lettori attenti, non solo leggono, ma sanno leggere. Sanno prestare attenzione a quello che funziona nella scrittura di chi ammirano. Mentre leggono e si divertono a farlo, hanno un occhio dietro le quinte per osservare come gli autori sono stati capaci di scrivere quello che hanno scritto.

Lavora sullo stile nella scrittura

E come si fa? Facendo delle scelte.

  1. Seleziona con cura le parole del tuo vocabolario; più ne hai a disposizione più hai la possibilità di risultare preciso rispetto a quello che vuoi dire
  2. Disponi parole e punteggiatura con criterio, in modo che siano funzionali al messaggio: si chiama il ritmo.
  3. Scopri la tua voce: che tono hai? Formale, informale, giocoso, elegante, ironico, denso?  La conoscenza di strumenti linguistici come l’ambiguità e le figure retoriche ti aiutano a dare vivacità ai testi e a trovare strade inedite per distinguerti.
  4. Scegli per ogni testo un livello di lettura, decidi quanto andare in profondità e come essere sintetico per aiutare chi legge a capirti meglio e prima.
  5. Occupati anche dell’aspetto visivo del testo, i paragrafi brevi o lunghi, l’inclusione di immagini, i corsivi, gli accapo, i colori.

È un lavoro che richiede tanta cura e che proprio per questo ti darà altrettanta soddisfazione: un passo alla volta, capirai che ne vale la pena. Puoi approfondire questi ultimi aspetti stilistici nell’ebook Scrivi più bianco, per iniziare a ragionare sulla scrittura, trovare il tuo stile e finalmente riconoscerti.