Naming: il successo del Brand inizia dal nome

Apple, Ikea, Nutella, Google. Ti sei mai chiesto come nasce il nome di un Brand?
Amazon per esempio deriva dal Rio delle Amazzoni, uno dei fiumi più grandi del mondo. È proprio il riferimento alle sue enormi dimensioni che ci conduce al suo valore: Amazon è probabilmente l’e-commerce più vasto al mondo per numero di prodotti e transazioni (breaking news: io ci ho appena acquistato una stampante nuova).

Nike invece deriva dalla dea greca Nike che rappresenta la vittoria: avrebbero potuto scegliere un nome più azzeccato per un’azienda che opera in campo sportivo?!

Il naming: cosa importa quando devi scegliere un nome

Come puoi immaginare l’attività di naming (assegnare un nome ad un prodotto o ad un’azienda) è importantissima: il nome deve essere resistente al tempo, distinguersi dalla concorrenza, generare curiosità e soprattutto richiamare un valore coerente con l’azienda esprimendone l’identità. Una bella responsabilità per una o due parole!

Enzo Ferrari come molti altri imprenditori del suo tempo non si fece tanti problemi: diede alla sua azienda il suo cognome; il tedesco Daimler chiamò la sua azienda di automobili, Mercedes, il nome di sua figlia.
Non si tratta solo di creatività nella scelta del naming: dietro ci sono sempre un’analisi e un’attenzione a ciò che bisogna veicolare, soprattutto al valore del Brand.
Bisogna chiedersi di che prodotto si tratta, come si chiamano i prodotti della concorrenza e i competitor, se è un prodotto che verrà commercializzato solo in Italia o anche all’estero, se è un prodotto tradizionale o innovativo, se dovrà vivere in mezzo ad altri prodotti e quale nome hanno, se esiste già un logo con cui si dovrà legare indissolubilmente e in maniera univoca.

Come si trova il nome giusto?

Puoi farlo in molti modi, io lo faccio così.

Lista di keywords

Una volta risposto alle domande che ho indicato sopra fai una lista di parole che ti vengono in mente pensando al Brand. Non è il momento di essere razionali, anzi, è il tuo brainstorming quindi dai spazio alla creatività, all’intuizione, alle aree semantiche. Alcune idee ti sembreranno stupide, altre fuori luogo, altre assurde: non preoccuparti, l’associazione di idee è l’arma più potente che un creativo possiede. Ci penserai poi a scartare quelle che non sono proprio adatte, per ora tienile.

Momento puzzle

Hai le keywords da cui partire e hai l’obiettivo ( il valore da comunicare) che è il punto di arrivo: ora viene il bello!
Prova, unisci, inverti, sperimenta, gioca con le parole, riparti da capo, puoi anche inventare nomi: ti saranno d’aiuto le lettere e i loro suoni. Non puoi prescindere dal suono delle singole lettere: ogni parola ha una sua luminosità, una forma, un colore.
Prendiamo ad esempio le vocali: le vocali acute i ed e evocano rapidità, leggerezza, chiarezza, forme spigolose.
Quelle gravi, la a la o e la u indicano al contrario, lentezza, pesantezza, forme rotonde e oscurità.
Considera i doppi sensi, gli accenti, spazia con le lingue (più i tuoi registri linguistici sono vasti più possibilità avrai di sperimentare)
Rimani sul facile, sull’abbastanza corto e sul decisamente memorizzabile.
Deve essere ricordato il più possibile, se tutto va bene farà il giro del mondo e tutti devono essere in grado di saperlo scrivere senza errori, evita anche di utilizzare termini che in altre lingue possano avere significati negativi (verifica sempre che tu non stia dicendo per esempio una parolaccia in swahili).
Non ti consiglio di buttarti sulle sigle o gli acronimi: non credo che BMW debba il suo successo al nome ma a tutt’altro.

Dominio Libero

Arrivato a questo punto ti troverai davanti proposte stupefacenti, altre meno interessanti, magari cinque, dieci o venti, quelle che a tuo parere sono le migliori. Ora bisogna verificarne la disponibilità per un dominio online, operazione che ho ribattezzato “falciatrice di entusiasmi”.
Prima di proporre un nome, controlla che sia disponibile il suo dominio (il .it o un dominio internazionale .com .biz .net etc in base al prodotto e alle esigenze del cliente). Qui scoprirai con sommo rammarico che tanti domini che ti interessano sono già stati acquistati e dovrai fartene una ragione. Internet è fondamentale per la promozione di un Brand e il tuo Naming ha bisogno di un suo dominio.

Test

Se sei sopravvissuto alla selezione naturale che c’è stata con la verifica del dominio (lo so che sei triste, forse il naming che ti piaceva di più ha il dominio occupato) hai una rosa di proposte definitive: a questo punto prova a testarle con colleghi, amici, parenti e fidanzati. Scrivilo su un foglio e sottoponilo a loro, diglielo al telefono: se non capiscono subito c’è qualcosa che non va e bisogna tornare indietro con il lavoro (al “momento puzzle” per intenderci).

Ora sei pronto per provare anche tu!
Non importa se non lo fai di mestiere potresti aver bisogno di inventare un nome per la tua collezione handmade di oggetti di lana, per un evento d’arte o per la tua band. Fammi sapere se ti è stato utile questo articolo!

Hai bisogno di un nuovo nome che ti contraddistingua? Contattaci, creeremo per te un nome che non sia più dimenticato.