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Sei online perché vuoi essere trovato, apprezzato, condiviso, vuoi coinvolgere, vendere.
Se hai una content strategy vai forte. Content che?
Strategy.

Cos’è la content strategy?

La content strategy è una guida che progetta, crea e gestisce in maniera armoniosa e coerente i tuoi contenuti.
La content strategy si compone di una strategia, un’idea che traccia la direzione per il futuro, e di contenuti: messaggi, informazioni che possono essere utili nel momento in cui offrono del valore, generano interesse, creano attività e azioni intorno ad essi o inutili nel momento in cui diventano d’impaccio, obsoleti, sbagliati, noiosi, pronti a morire sul nascere.

Se vuoi farti trovare online più facilmente è il caso di far capire meglio cosa puoi fare per chi ti sta cercando e dare ciò che gli utenti realmente vogliono, creando intorno a te un’aura magica di autorevolezza nel settore.
Infatti ogni volta che un utente cerca informazioni in rete o desidera acquistare un prodotto all’interno di un sito, effettua una scelta: legge questo invece di quest’altro, compra qui invece che lì, dice wow oppure bleah.
Dare informazioni utili significa diventare credibili nella testa degli utenti, significa che dopotutto, oltre noi, grazie a noi, il nostro lettore si porta a casa qualcosa di buono.
Per intenderci, non avere una strategia dei contenuti è come invitare gente a cena senza aver messo in ordine la casa (gli amici non contano, quelli tornano lo stesso anche se è tutto sottosopra, ma perché ti vogliono bene). È tutto abbastanza approssimativo e caotico, chi entra non si trova a suo agio e difficilmente avrà piacere a tornare.

Una content strategy dà forma e sostanza al tuo business: definisce come usare i contenuti per raggiungere obiettivi e soddisfare i bisogni degli utenti, guida le decisioni relative ai contenuti per tutto il loro ciclo di vita, stabilisce i criteri secondo i quali verrà misurato il successo dei contenuti.

Come si fa una strategia dei contenuti?

Signori e signore, prima di tutto, parliamo alle persone: CHI.
A chi devi parlare? Cosa vogliono sapere i tuoi lettori? A cosa si interessano?  Va beh, se hai lavorato con noi o letto qualche post del nostro blog sai che ci teniamo particolarmente alle persone, ai lettori, ai destinatari.

Gli obiettivi: PERCHÉ.
Perché stai scrivendo contenuti? Più ti sarà chiaro perché scrivi più sarà facile trovare la tua nicchia di lettori, quelli veramente interessati a ciò che proponi.
Come possono i tuoi contenuti sostenere i tuoi obiettivi e allo stesso tempo i bisogni degli utenti?
Punta a soddisfare le loro esigenze meglio di altri, scopri come puoi migliorare la loro vita o la loro esperienza, come approfondire la conoscenza reciproca (fatti conoscere, dagli la possibilità di conversare con te attraverso i social, il blog, i commenti, una mail dedicata).

Dopo le persone e il perché pensiamo agli argomenti: COSA.
Adesso sì, possiamo pianificare i contenuti decidendo quali argomenti verranno trattati. Individua i messaggi più importanti, guarda avanti e scopri quelli che lo diventeranno, cerca le informazioni rilevanti per chi li sta cercando.
Che siano nuovi o già creati, i contenuti validi soddisfano sempre un’esigenza:

  • Generano interesse
  • Risolvono un problema
  • Ispirano
  • Emozionano
  • Motivano
  • Spingono a un’azione
  • Danno un’idea del brand
  • Fidelizzano

È ora di decidere il formato: COME.
Si potrebbe intuitivamente pensare che i contenuti siano testi: sì, ma non solo. Contenuti sono anche video, immagini, infografiche, case studies, e-book. La strategia dei contenuti ti porta a veicolare i vari messaggi nel modo giusto, studia la forma più adatta per declinare le tue informazioni. Per quanto riguarda i testi, lo strumento che si accompagna alla strategia dei contenuti è il piano editoriale.

Dove li mettiamo? La collocazione: DOVE.
Non c’è cosa migliore del contenuto nel posto giusto al momento giusto. Differenzia i canali per promuovere o diffondere contenuti appropriati e stabilire i giusti mezzi di comunicazione (sito, blog, social, canale video, etc) per ogni messaggio.

Dalla Content Strategy alla Content Therapy

Quello che mi piace di più dei contenuti è che fanno bene. Sia chiaro, quelli di qualità.
Fanno bene a chi li riceve e a chi li dà. Certo, in due modi diversi e diversamente misurabili, ma è proprio qui il valore. Ognuno prende quello che più gli interessa e può farne tesoro.

Per questo io preferisco parlare di Content Therapy, quanto mi piace studiare i nomi, terapia dei contenuti, perché si basa su contenuti che, se accuratamente studiati, fanno bene al tuo business. La Content Therapy è per me la strategia del coinvolgimento, una strategia sociale che usa i contenuti come una cassa di risonanza per raggiungere obiettivi di marketing.

I contenuti hanno bisogno di cura e attenzione, di un flusso di lavoro in grado di facilitarne la pianificazione, la creazione, l’editing e la produzione, siano essi un headline d’effetto, un video per il canale Youtube, un post del blog o uno status su Facebook.

Attraverso i contenuti puoi coinvolgere e stabilire relazioni di fiducia di lunga durata, perché tutto ciò che è online sarà a disposizione di tutti e lo sarà per lungo tempo. Con i buoni contenuti vai lontano e con una strategia alle spalle ti senti più sicuro perché essa sarà contemporaneamente la strada, i passi e la guida.

Io mi occupo di Content Strategy, o meglio, di Content Therapy: mi piace lavorare così, con questi obiettivi, in questo modo, per prendermi davvero cura della salute del tuo business.

 

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